Codice etico

1. PREMESSA

Il presente Codice Etico (di seguito anche “Codice”) raccoglie i principi etici e i valori che informano la cultura aziendale e che devono ispirare le condotte ed i comportamenti di coloro che operano nell’interesse di DIF Spa (di seguito anche la “Società”) sia all’interno sia all’esterno dell’organizzazione aziendale.

È importante che la Società definisca con chiarezza l’insieme dei valori in cui la Società si riconosce e che accetta e condivide, unitamente alle responsabilità che essa si assume sia verso l’interno sia verso l’esterno della Società stessa.

Tutte le attività della Società devono essere svolte nell’osservanza della legge, in un quadro di concorrenza leale, con onestà, integrità, correttezza e buona fede, nel rispetto degli interessi legittimi dei clienti, personale, azionisti, partner commerciali e finanziari e della collettività. Tutti coloro che lavorano presso e/o per la Società o vi collaborano, senza distinzioni o eccezioni di sorta, sono impegnati ad osservare e a fare osservare tali principi nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità. La convinzione di agire a vantaggio della Società non può giustificare in alcun modo l’adozione di comportamenti in contrasto con i principi, i valori e le norme di comportamento espressi nel presente Codice, la cui osservanza da parte del personale della Società e di tutti gli altri destinatari del Codice, come meglio specificati di seguito, è di importanza fondamentale per il buon funzionamento, l’affidabilità e la reputazione della Società stessa.

Con la pubblicazione del presente Codice, DIF S.p.A. dichiara pubblicamente e in modo esplicito i suoi valori etici e le norme comportamentali che si impegna a rispettare. Tale impegno si inserisce armonicamente negli obiettivi globali di sostenibilità perseguiti dall’azienda, coerentemente con la responsabilità morale nei confronti dei suoi stakeholders, garantendo una catena del valore etica e sostenibile.

2. AMBITO DI APPLICAZIONE E DESTINATARI

Sono destinatari del Codice:

–  le persone legate da rapporto di lavoro subordinato con la Società (i “Dipendente/i”);

–  i componenti del Collegio Sindacale della Società (il “Collegio Sindacale”);

– i componenti del Consiglio di amministrazione della Società (collegialmente, il “Consiglio di amministrazione”; singolarmente, gli “Amministratori”);

– i consulenti, collaboratori esterni, fornitori, partners commerciali/finanziari, procuratori e, in genere, i terzi che operano per conto o comunque nell’interesse della Società (i “Collaboratori”).

Fermo quanto precede, sono definiti:

  • Destinatari: i Dipendenti, il Collegio Sindacale, il Consiglio di Amministrazione e i Collaboratori;

 

  • Organi societari: il Collegio Sindacale e il Consiglio di Amministrazione.

 

Tutti i Destinatari sono obbligati al rispetto del Codice e devono conformare il proprio comportamento ai principi in esso stabiliti. In particolare, a titolo di mero esempio:

–  gli Amministratori devono ispirarsi ai principi espressi nel Codice nel fissare gli obiettivi perseguiti dalla Società;

– i componenti del Collegio Sindacale debbono vigilare il rispetto e l’osservanza dei principi di corretta amministrazione nell’esercizio delle proprie funzioni ai sensi di quanto previsto dall’art. 2403 cod. civ.;

–  i Dipendenti, nel rispetto delle leggi e delle normative vigenti, devono adeguare le proprie azioni e i propri comportamenti ai principi, agli obiettivi e ai valori espressi nel Codice;

–  i Destinatari devono uniformare la propria condotta e le proprie pratiche professionali ai principi contenuti nel Codice.

 

Tutti i Destinatari sono tenuti a conoscere il Codice e le norme in esso espresse; devono astenersi dal porre in essere comportamenti contrari a esse, devono contribuire attivamente alla sua attuazione e al suo aggiornamento e miglioramento e segnalarne eventuali carenze rivolgendosi al proprio preposto.

La Società si impegna a favorire e garantire la conoscenza del Codice presso tutti i Destinatari, divulgandolo e rendendolo noto a questi mediante specifiche e adeguate attività di comunicazione (es. affissione nella bacheca aziendale, consegna a tutto il personale, sezioni dedicate nell’intranet e/o nel sito web aziendale, etc.). Il Codice verrà inoltre portato a conoscenza anche di tutti coloro con i quali la Società intrattiene relazioni d’affari. Ogni aggiornamento, modifica e/o integrazione del Codice saranno tempestivamente divulgati a tutti i Destinatari con i mezzi idonei.

 

3. PRINCIPI GENERALI

Rispetto delle norme giuridiche

La Società, i suoi dipendenti e tutti i collaboratori interni ed esterni devono rispettare tutte le leggi e le norme vigenti in ciascun Paese o contesto ove essi operino.

Nessun obiettivo della società può essere perseguito né realizzato in violazione delle leggi.
Qualsiasi violazione di norme giuridiche, cui possa conseguire un rischio di coinvolgimento della Società, deve essere immediatamente interrotta e comunicata all’amministratore di riferimento con delega specifica al presidio delle segnalazioni delle potenziali violazioni.

 

Onestà e correttezza

Tutti i soggetti che operano all’interno della Società e, in generale, tutti i suoi collaboratori, sono tenuti a rispettare con diligenza le leggi vigenti e il presente Codice Etico nonché a improntare il proprio comportamento in base ai principi di correttezza, trasparenza e professionalità. In nessun caso il perseguimento dell’interesse e/o comunque del vantaggio della Società può giustificare una condotta non onesta o non corretta.

 

Imparzialità

Nei rapporti interni e con tutti i portatori di interessi che interagiscono con la propria attività, la Società opera nel pieno rispetto delle caratteristiche personali di ognuno, incentivando e premiando l’integrità e il senso di responsabilità, rispettando le diversità e ripudiando ogni possibile discriminazione di qualsiasi natura.

 

Potenziale conflitto di interessi

Deve essere evitata ogni situazione o attività che possa condurre a conflitti di interesse o a condizionamenti estranei all’interesse della Società.

A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, sono considerate situazioni di conflitto di interesse:

  • la strumentalizzazione della propria posizione per la realizzazione di interessi propri o di terzi contrastanti con quelli della Società;
  • l’utilizzo di informazioni acquisite nello svolgimento di attività lavorative a vantaggio proprio o di terzi;
  • il possesso di partecipazioni finanziarie, di cointeressenze o di interessi con fornitori, clienti o concorrenti;
  • ricoprire cariche o incarichi di qualunque genere (Amministratore, Sindaco, Revisore, consulente) presso fornitori, clienti, concorrenti;

In caso di dubbio o di impossibilità a risolvere il conflitto d’interesse l’operazione deve essere sospesa.

 

Riservatezza

La Società garantisce ai propri clienti e a tutti gli stakeholders in generale, la riservatezza su tutte le informazioni in proprio possesso e vieta a tutti i propri collaboratori (interni ed esterni) di utilizzare tali informazioni per scopi non connessi all’esercizio della propria attività professionale e/o divulgare indebitamente informazioni riservate.

 

Rispetto delle risorse umane

Il rispetto dei diritti inviolabili dell’uomo è essenziale. Per questo la Società promuove e difende questi diritti in ogni circostanza e non tollera alcuna discriminazione, in funzione dell’origine sociale o etnica, sesso, età, situazione familiare, nazionalità, opinioni politiche, attività sindacali, convinzioni religiose, salute, disabilità, gravidanza o qualsiasi altro motivo illegale, in particolare in fase di assunzione, cambio di posizione o mobilità.

La Società promuove politiche chiare sul divieto a perpetrare molestie e abusi sul posto di lavoro da parte dei propri responsabili o di qualsiasi altro soggetto, nonché procedure che consentano ai lavoratori di segnalare tali accadimenti.

La Società fa suoi i principi posti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, nella Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e all’Organizzazione Internazionale del Lavoro, nonché la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.

I Destinatari, nella diffusione al pubblico di informazioni e notizie, devono agire nel rispetto dei diritti umani e assicurare la necessaria tutela dei minori. La Società incoraggia e promuove la parità di opportunità tra donne e uomini.

Pertanto, tutti i Destinatari contribuiranno alla creazione di un ambiente di lavoro che favorisca il raggiungimento degli obiettivi aziendali mediante:

  • la selezione e la valutazione del personale, che è effettuata in base a criteri oggettivi fondati sulla corrispondenza dei profili professionali e delle competenze dei candidati rispetto alle esigenze aziendali e nel rispetto delle pari opportunità dei candidati;
  • l’assunzione del personale in conformità alle tipologie contrattuali previste dalla normativa ed ai contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili;
  • la promozione della cultura della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché il pieno rispetto della normativa in materia applicabile e dei più elevati standard di riferimento e misure di prevenzione e protezione;
  • la strutturazione di un sistema di remunerazione definito in base al ruolo dei dipendenti e alle capacità e competenze che lo stesso richiede, nonché al confronto continuo e sistematico con il mercato esterno di riferimento;
  • l’osservanza dei diritti previsti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, unitamente al rifiuto dello sfruttamento del lavoro minorile e alla piena tutela dei diritti del lavoratore, delle libertà sindacali e dei diritti di associazione;
  • lo sviluppo delle capacità e delle competenze di ciascun dipendente;
  • l’adozione di criteri di merito, di competenza o comunque di carattere professionale;
  • il rispetto della personalità, dell’integrità psico-fisica, della sensibilità e della dignità di ciascuno, senza pregiudizi, discriminazioni o atteggiamenti comunque lesivi.

 

 

 

Sicurezza e salute

La Società si impegna a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi, promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori; inoltre, opera per preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza dei lavoratori, nonché l’interesse degli altri stakeholders.

Obiettivo è proteggere le proprie risorse umane, patrimoniali e finanziarie, ricercando costantemente le sinergie necessarie non solo all’interno delle Società, ma anche con i fornitori, i clienti e tutti i soggetti coinvolti nella propria attività

 

Trasparenza e completezza dell’informazione

I Destinatari del presente Codice sono tenuti a dare informazioni complete, trasparenti, comprensibili, accurate e veritiere, in modo tale che, nell’impostare i rapporti con l’azienda, gli stakeholders siano in grado di prendere decisioni autonome e consapevoli degli interessi coinvolti, delle alternative e delle conseguenze rilevanti.

 

Concorrenza
La Società DIF S.P.A. riconosce che una concorrenza corretta, libera e leale costituisce un fattore decisivo di crescita e di costante miglioramento dell’impresa.

 

 

4. CRITERI DI CONDOTTA REGOLE GENERALI

Procedure e deleghe

Il sistema di deleghe e procure deve essere caratterizzato da elementi di “sicurezza” ai fini della prevenzione dei reati (ovvero di rintracciabilità delle operazioni sensibili) e nel contempo consentire una gestione efficiente dell’attività aziendale. Solo i soggetti che sono dotati di relativa procura possono impegnare le Società all’esterno.

Ciascuna delega a valenza interna definisce in modo specifico e inequivoco i poteri del delegato, precisandone i limiti, nonché il soggetto (organo o individuo) cui il delegato riporta gerarchicamente.

 

 

Omaggi e regalie

Non è ammessa alcuna forma di regalo che possa anche solo essere interpretata come eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia, o comunque rivolta ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività collegabile alla Società.

In particolare, è vietata qualsiasi forma di regalo a funzionari pubblici e privati italiani ed esteri, che possa indurre ad assicurare un qualsiasi vantaggio alla Società.
In ogni caso, la Società si astiene da pratiche non consentite dalla legge, dagli usi commerciali o dai codici etici – se noti – delle aziende o degli enti con cui ha rapporti.
I regali offerti – salvo che siano di natura e valore tali da non compromettere l’immagine della Società e da non poter essere interpretati come finalizzati ad ottenere un trattamento di favore – devono essere documentati in modo adeguato per consentire eventuali verifiche e autorizzati da parte dei soggetti responsabili.

I Destinatari non devono accettare o cercare di ottenere dai partners commerciali e dai consulenti omaggi e benefici di qualsivoglia natura, se non in linea con gli usi sociali e con la prassi aziendale e purché di modico valore e comunque tali da non compromettere l’integrità e la reputazione di una delle parti e da non influenzare l’autonomia di giudizio del Destinatario.
Qualora i Destinatari ricevano omaggi o benefici non previsti dalle fattispecie consentite, sono tenuti, secondo le procedure stabilite, a darne comunicazione alla Società che ne valuta l’appropriatezza.

 

Uso delle risorse aziendali

Ogni Destinatario è responsabile della protezione e della conservazione delle risorse aziendali a lui affidate per l’espletamento dei propri compiti, nonché del loro utilizzo in modo appropriato e conforme ai fini aziendali e alle procedure aziendali che ne regolano l’utilizzo.
In particolare ogni Destinatario deve: operare con diligenza nell’impiego delle risorse aziendali a lui affidate; evitare utilizzi impropri delle risorse aziendali che possano essere causa di illeciti, danni o riduzione di efficienza, o comunque in contrasto con l’interesse dell’azienda; ottenere le autorizzazioni necessarie nell’eventualità di un utilizzo della risorsa al di fuori dall’ambito aziendale; rispettare rigorosamente le procedure aziendali che ne regolano l’uso e la normativa di riferimento applicabile, particolarmente quella attinente il software o, in genere, la tutela delle opere dell’ingegno; improntare l’uso delle risorse ai più elevati livelli di sicurezza, decoro e rispetto della sensibilità altrui.

 

Tutela dell’ambiente

La Società considera l’ambiente un bene primario. A tal riguardo, anche in considerazione dei diritti delle generazioni future, si impegna a diffondere e consolidare una cultura dell’ambiente attraverso una programmazione delle proprie attività, in modo che queste siano svolte nel giusto equilibrio che deve intercorrere tra la libertà di iniziativa economica e le attuali imprescindibili esigenze ambientali.

Inoltre, al fine di sensibilizzare tutti i Destinatari riguardo alle tematiche ambientali e di incolumità pubblica, predispone opportuni e costanti interventi formativi e informativi.
Infine, in un’ottica di rispetto dell’ambiente e di incolumità pubblica, opera affinché si adottino tutti i presidi necessari per il miglioramento continuo dei processi e la minimizzazione dei rischi potenziali in materia ambientale.

La Società opera in tal senso anche attraverso una marcata sensibilizzazione e il costante coinvolgimento di tutti i soggetti interessati dalla propria attività: fornitori, partners, consulenti e clienti.

 

REGOLE DI COMPORTAMENTO NELL’INFORMATIVA AMMINISTRATIVA E CONTABILE

La Società si adopera per mantenere un sistema amministrativo-contabile affidabile al fine di predisporre e pubblicare dati economici e finanziari accurati e completi per una rappresentazione chiara, veritiera e corretta dei fatti di gestione.

L’informazione contabile deve essere fondata su principi di trasparenza, vale a dire su verità e completezza dell’informazione di base e delle successive registrazioni.

Inoltre, DIF Spa si adopera per l’istituzione e l’utilizzo di idonei strumenti per identificare, prevenire e gestire i rischi di qualsivoglia natura, le frodi e i comportamenti scorretti.
I Destinatari sono tenuti a collaborare affinché i fatti di gestione siano rappresentati in modo completo e fedele nella contabilità.

Per ogni operazione è conservata agli atti un’adeguata documentazione di supporto, volta a consentire:

  • l’agevole verifica e ricostruzione contabile;
  • la ricostruzione accurata dell’operazione;
  • l’individuazione dei diversi livelli di responsabilità.

Ciascuna operazione deve riflettere quanto evidenziato nella documentazione di supporto.
Le registrazioni contabili, le informazioni economiche e finanziarie non possono essere trasmesse o divulgate a terzi senza autorizzazione della funzione aziendale competente.

 

REGOLE DI COMPORTAMENTO NELLE RELAZIONI COMMERCIALI

La Società si ispira, nei rapporti commerciali di qualsiasi natura, ai principi di lealtà, correttezza, trasparenza e apertura al mercato. I dipendenti e i collaboratori esterni le cui attività, anche di fatto, siano a qualsiasi titolo riferibili alla Società dovranno seguire comportamenti etici e legali negli affari di interesse della stessa.

DIF Spa richiede a tutti i propri interlocutori commerciali (clienti, fornitori di beni e servizi, ecc.) il rispetto dei principi etici richiamati nel presente Codice Etico. In tutti i contratti di fornitura sono richiamate le norme contenute nel Codice Etico che il Fornitore deve esplicitamente e formalmente accettare, pena la nullità dell’accordo.
I Fornitori sono tenuti ad osservare un comportamento rispettoso delle norme di legge e delle norme del presente Codice. Il mancato rispetto del Codice Etico e delle norme di legge da parte del Fornitore determinano l’immediata rescissione unilaterale del rapporto contrattuale.
La Società non intrattiene rapporti commerciali con soggetti (persone fisiche o giuridiche) che si sappia o si abbia ragione di sospettare facciano parte o svolgano attività di supporto in qualsiasi forma a favore di organizzazioni criminose di qualsiasi natura.

 

La selezione delle controparti negoziali

Nella scelta delle controparti negoziali i Destinatari, in ragione del proprio ruolo e responsabilità, devono applicare criteri obiettivi e documentabili, ricercando il massimo vantaggio competitivo per la Società, sulla base della qualità e del prezzo del bene o servizio, nonché la garanzia o l’assistenza, senza alcuna discriminazione tra le potenziali alternative e offerte concorrenti.

Ai Destinatari è fatto divieto di fornire collaborazione o supporto, seppure indiretto, a condotte non oneste o potenzialmente illecite da parte dei partner commerciali e dei consulenti.
I Destinatari non devono accettare o cercare di ottenere dai partners commerciali e dai consulenti omaggi e benefici di qualsivoglia natura, se non in linea con gli usi sociali e con la prassi aziendale e purché di modico valore e comunque tali da non compromettere l’integrità e la reputazione di una delle parti e da non influenzare l’autonomia di giudizio del Destinatario.
I Destinatari, in ragione del proprio ruolo e responsabilità, si assicurano che i partners commerciali e i consulenti operino conformemente alle normative applicabili e, più in generale, con i principi di tutela della persona, della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e dell’ambiente. I Destinatari cooperano, inoltre, con le funzioni aziendali incaricate di accertare l’impegno da parte dei prestatori di lavoro autonomo, dei fornitori e dei partners al rispetto della normativa applicabile e del presente Codice Etico.

Nelle transazioni commerciali è richiesta e imposta, anche in conformità a protocolli specifici, particolare accortezza nella ricezione ed erogazione di somme di denaro, beni o altre utilità.

 

Rapporti con i clienti

La Società persegue il proprio successo di impresa sui mercati attraverso l’offerta di prodotti e servizi di qualità a condizioni competitive e nel rispetto di tutte le norme poste a tutela della leale concorrenza.

La Società riconosce che l’apprezzamento di chi richiede prodotti o servizi è di primaria importanza per il suo successo di impresa.

 

 

A tal fine, è quindi fatto obbligo ai Dipendenti e Organi Societari di:

–  osservare scrupolosamente tutte le norme e le procedure interne per la gestione dei rapporti con i clienti;

–  fornire, con efficienza e cortesia, nei limiti delle previsioni contrattuali, servizi di alta qualità che soddisfino o superino le ragionevoli aspettative e necessità del cliente;

–  fornire accurate ed esaurienti informazioni circa servizi in modo che il cliente possa assumere decisioni consapevoli;

–  attenersi a verità e chiarezza nelle comunicazioni commerciali con i clienti.

 

REGOLE DI COMPORTAMENTO NEI RAPPORTI CON LE PUBBLICHE ISTITUZIONI E I PUBBLICI FUNZIONARI

La Società, gli Organi sociali, gli Amministratori, e tutti i dipendenti, i consulenti e collaboratori, gli agenti, i procuratori e in genere i soggetti terzi che agiscono per conto della Società nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, ispirano e adeguano la propria condotta al rispetto dei principi di legalità, correttezza e trasparenza. I soggetti a cui sono attribuite funzioni di rappresentanza nei confronti della Pubblica Amministrazione, dei funzionari stranieri o appartenenti a organizzazioni internazionali, devono altresì valutare, nell’ambito di eventuali problematiche insorte nei procedimenti amministrativi, la necessità di ricorrere alle tutele previste a fronte dei comportamenti illegittimi della Pubblica Amministrazione, contribuendo così alla tutela dell’imparzialità e del buon andamento cui è tenuta la Pubblica Amministrazione medesima. I contatti con la Pubblica Amministrazione, italiana, comunitaria o straniera, sono limitati a chi è formalmente incaricato dalla Società mediante idonea lettera d’incarico, mandato e/o procura, generale o speciale, a trattare o ad avere contatti con tali amministrazioni, funzionari pubblici, enti, organizzazioni e/o istituzioni. In tali atti di incarico devono essere indicati il contenuto e i limiti dei poteri concessi.

DIF Spa condanna qualsiasi comportamento, da chiunque per suo conto posto in essere, consistente nel dare, offrire o promettere, direttamente o indirettamente, denaro o altre utilità a Pubblici Ufficiali e/o Incaricati di Pubblico Servizio, italiani o stranieri, neppure se da ciò possa conseguirne per la Società un interesse o vantaggio.

Omaggi e atti di cortesia sono consentiti (nell’ambito di quanto precisato nel presente Codice Etico con riferimento ai criteri generali di condotta) solo se di modico valore e comunque tali da non compromettere l’integrità e la reputazione delle parti e da non poter essere interpretati come finalizzati all’acquisizione impropria di vantaggi per sé o per altri.

I dipendenti o collaboratori esterni che ricevano proposte di benefici da parte di pubblici funzionari devono immediatamente riferire al proprio referente aziendale (se terzi).

 

 

 

 

REGOLE DI COMPORTAMENTO NEI RAPPORTI CON LE ORGANIZZAZIONI POLITICHE E SINDACALI


La Società impronta il confronto con le Organizzazioni Sindacali in senso responsabile e costruttivo, favorendo un clima di reciproca fiducia e dialogo, nella continua ricerca di proficue relazioni industriali.

I contributi eventualmente versati ai predetti enti devono essere conformi e coerenti con le leggi in vigore e devono essere registrati con accuratezza nelle scritture contabili.

 

 

5. MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEL CODICE ETICO

 

Comunicazione

Il presente Codice è portato a conoscenza di tutti gli Organi sociali, dei Direttori e dei dipendenti, dei consulenti e collaboratori, degli agenti, dei procuratori e di qualsiasi altro soggetto terzo collegato alla Società da rapporti qualificati e di chiunque possa agire per conto della Società anche nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, italiana o estera. Tutti i citati soggetti sono tenuti ad apprenderne i contenuti e a rispettarne i precetti.

 

Obblighi di vigilanza e informazione

Tutti i dipendenti e i collaboratori della Società sono tenuti a riferire con tempestività e riservatezza ai propri superiori o ai propri referenti aziendali (se terzi) ogni notizia appresa nello svolgimento delle funzioni attribuite circa violazioni di norme giuridiche o aziendali e di quelle sancite con il presente Codice Etico che possano, a qualsiasi titolo, coinvolgere la Società.

I dipendenti possono segnalare ai propri superiori, in forma scritta e non anonima, ogni notizia di violazioni delle predette norme.

I responsabili operativi delle funzioni degli enti sono tenuti a vigilare sull’operato dei propri collaboratori, al fine di prevenire e far cessare qualsiasi violazione di norme,

I responsabili operativi di funzione devono conoscere gli atti illeciti che possono essere compiuti nelle loro aree di attività e cooperare con l’Organo amministrativo (CDA) per l’istituzione o l’aggiornamento di regole idonee a prevenirne la commissione.

 

 

Violazioni

A fronte di accertate violazioni alle disposizioni del Codice Etico, verranno adottate adeguate misure sanzionatorie in linea con quanto previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Ogni dipendente dovrà segnalare al proprio superiore diretto qualsiasi notizia relativa alle violazioni del Codice. Qualora per giustificato motivo o per opportunità sia ritenuto sconsigliabile un riferimento diretto al proprio superiore gerarchico, sarà cura e onere del dipendente comunicare direttamente con l’Amministratore Delegato e/o il Consiglio di amministrazione. A tutte le richieste verrà data una tempestiva risposta senza che vi sia per il dipendente alcun rischio di subire qualsiasi forma, anche indiretta, di ritorsione. Chiunque segnali presunte violazioni del Codice etico non in buona fede sarà sanzionato ai sensi dello stesso.

 

Entrata in vigore

Le disposizioni del presente Codice Etico entrano in vigore a decorrere dalla data di pubblicazione dello stesso.

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